RITORNA
Qui azzardo un poco perché il libro lo sto leggendo, ma mi è già così piaciuto che ho voluto condividerlo subito.
Il libro reclama la parola miracolo: non è miracolo parlare in modo scorrevole, accattivante di matematica? Non è miracolo parlando di matematica creare una condizione per cui si fa fatica a chiudere il libro? Non è miracolo parlare di matematica e insieme di Dio? Rimane un problema: come fa un astrofisico (l’autore) di fama internazionale a scrivere come un ottimo romanziere?
Naturalmente questo non vuol dire che qualche pagina chieda un poco di applicazione.
Mario Livio, Dio è un matematico, la scoperta delle formule nascoste dell’universo, Rizzoli, pp. 397, € 20
RITORNA